Netbook windows 7
Di Simone del 08/09/2009 @ 00:12:18
Con questo post vogliamo seguire i rilasci dei produttori di mini pc basati su Windows 7, sarà quindi aggiornato spesso...anzi molto spesso a giudicare dal continuo susseguirsi di annunci sui mini pc e su windows seven.
(fonte tuttovolume) Manca poco ormai all’arrivo di Windows 7, e in queste ore le aziende e i produttori di stanno lavorando per mettere a punto il loro computer equipaggiati con l’imminente sistema Microsoft.
Di test che hanno messo a confronto le ultime versioni dei sistema operativi Windows, ne sono stati effettuati a decine. La comparativa in genere si sofferma sulle prestazioni dei sistemi, e confrontano la capacità di Windows XP, Vista e l’ultimo Se7en.
Ormai è assodato che Windows 7 è migliore di Vista, ma non esattamente veloce come Windows XP, il che è del tutto normale, dato che XP è stato ideato e sviluppato per lavorare su hardware meno potente di quello disponibile nei computer odierni, ma che di sicuro non offre gli strumenti adatti per le esigenze degli utenti moderni che necessitano di una migliore organizzazione di file e cartelle, supporto multimediale adeguato, e sicurezza dei dati.
Ormai la scusa che Windows XP è più veloce, non è più valida se si tratta di un computer desktop o un portatile recente. Tuttavia esiste una categoria che anche se nata appena un anno fa, è dotata delle medesime risorse che si trovavano nei computer nati durante l’epoca di Windows XP. I netbook, o mini notebook, hanno riscosso un successo inaspettato, tanto che in molti pensano all’arrivo di Windows 7, ideato dalla Microsoft solo per tappare un grosso buco di mercato dove Vista non è per nulla adatto, mentre XP è troppo obsoleto.
Questi netbook sono stati ideati con l’obiettivo di offrire il minimo indispensabile per leggere la posta, o navigare in Internet, e anche se lo step evolutivo degli ultimi mesi ha migliorato le prestazioni, e aumentato la grandezza di monitor e tastiere, lo sviluppo è sempre incentrato soprattutto sull’autonomia e la portabilità.
I netbook devono riuscire a garantire un autonomia che permetta all’utente un utilizzo della macchina per almeno 4/5 ore, ampiamente superata da alcuni modelli che possono essere usati lontano da una presa di corrente anche per 9 ore. I produttori sono riusciti ad raggiungere queste autonomie, grazie all’uso di batterie sempre più sofisticate, e processori che consumano pochissimo. E’ indubbiamente certo che anche Windows XP contribuisce, visto che come abbiamo sappiamo il sistema è molto parco nei consumi.
Ma cosa succederà con l’avvento di Windows 7 che via via verrà pre-installato anche nei netbook?
Dai primi test emerge che Windows 7 è in grado di lavorare tranquillamente sui piccoli netbook, ma per quanto riguarda l’autonomia, in questo caso ancora non si hanno riscontri ufficiali, o test comparativi di durata della batteria, mettendo a confronto XP e Se7en. Anche se non valenti come quelli ufficiale, Laptop Magazine ha fatto qualche prova mettendo a confronto Windows XP e Windows 7 su un netbook Toshiba.
I risultati farebbero emerger particolari che parlano di un autonomia ridotta di un buon 25% circa. Se Windows XP è riuscito ad arrivare a ben 9 ore e 24 minuti, il nipote Windows 7, si è spento dopo solo 6 ore e 53 minuti, e questo anche dopo aver installato gli ultimi driver distribuiti da Toshiba dedicati appunto a Windows 7. Il test di per se non dimostra nulla, e questo per più motivi.
Innanzitutto i driver, che anche se dedicati, sicuramente sono ancora in fase di sviluppo, e non è detto che la versione OEM finale di Windows 7 sia la stessa che è stata utilizzata per il test. Inoltre la Microsoft ha sempre detto che ci sarebbe stata una versione appositamente dedicata ai netbook (Windows 7 Starter Edition) che non comprende numerose funzioni e servizi che consumano risorse e non dispone dell’interfaccia Aero, che da sola è in grado di consumare una consistente quantità di risorse, e che sul sistema testato era invece attiva.
Quindi tirando le somme, stando a questo test, posso dire con certezza che Windows 7 ha superato le mie aspettative.
Se i consumi si assestano al 25% in meno, confrontati con XP, e questo senza driver finali, e versione del sistema dedicata ai netbook, la percentuale potrebbe scendere anche al 10%, il che è un ottimo risultato se si pensa che lavoreremo con un sistema in grado di offrire maggiori funzioni, e una protezione adeguata alla minacce odierne.
Minor consumi per i netbook con Windows 7
Stando alle dichiarazioni riportate nella rivista PCMag.com, grazie a numerose prove da parte dei tester è stato riscontrato che i computer con piattaforma Intel mobile, riusciranno ad ottenere un guadagno di autonomia della batteria con l’installazione di Windows 7
Si tratta della tecnologia tecnicamente denominata Windows 7 Timer Coalescing, e permette di modulare la CPU garantendo che il processore non lavori a lungo utilizzando al massimo la propria potenza. Tutto ciò potrebbe essere un ulteriore risultato del lavoro tra Intel e Microsoft per il miglioramento dell’autonomia dei portatili.
Si parla di un aumento del 2,8% della durata della batteria nei test comparativi effettuati su notebook con processore Intel Penryn a 2,53 GHz: il paragone è stato effettuato con il sistema Windows XP. Addirittura un aumento dell’11% sempre a favore di Windows 7 in fase di riproduzione di un disco DVD, con un consumo pari a 16,53W contro i 18,35 di Windows XP.
Molto probabilmente, risultati così concreti li vedremo con la venuta delle nuove piattaforme Intel mobile, che secondo indiscrezioni potrebbero essere presentate all’inizio del 2010.
Packard Bell prepara il suo netbook windows 7Tra le novità che arriveranno in concomitanza con il prossimo lancio di Windows 7, ci sarà anche un nuovo netbook targato Packard Bell.
La società si appresta infatti ad annunciare il nuovo dot m/u: netbook nelle intenzioni, con prestazioni di classe superiore.
Il nuovo dot m/u avrà schermo da 11,6 pollici in formato 16:9, 1,4 Kg di peso, e batteria a lunga durata che dovrebbe garantire otto ore di funzionamento continuativo.
Al cuore, un processore Intel Ulv a basso consumo.
Lo schermo Lcd Tft Diamond View da 11.6 pollici risulta sottile, luminoso e di facile impiego con un rapporto da 16:9, dona al netbook portabilità (con 1.40 Kg) senza compromettere la qualità dell'immagine. Maneggevole, anche con la relativa batteria da 6 celle integrata, dot m/u è facilmente trasportabile in borsa o nel bagaglio a mano! Per facilità d'uso la tastiera numerica permette una efficiente inserimento dei dati, mentre il touchpad con interfaccia multi-gesture permette una facile navigazione, rotazione e zoom, semplicemente usando due dita.
Completano la dotazione la Ram da 4 Gb,un harddisk fino a 500gbytr, lettore di schede 5 in 1, funzionalità Wi-Fi, Bluetooth e modulo 3 G opzionali.
Inclusi nella dotazione base anche Adobe Photoshop ed Element 6, Windows Live, microfono e webcam.
Estremamente elegante ed alla moda, la serie dot m/u è disponibile in due colori (nero notte e rosso ciliegia) e conferma la vocazione di Packard Bell verso un design accattivante e di qualità superiore. La cover appariscente e lucida contrasta con gli interni opachi. Le curve ed i particolari sono progettati in modo gradevole, come il marchio Packard Bell inciso e placcato di argento sulla cover e sul touchpad, le cerniere d'argento lisce e le texture donano al prodotto un'eleganza speciale.
Nella versione con Windows Vista il netbook è già disponibile al prezzo di 399 euro, mentre per la versione con Windows 7 Home Premium bisognerà aspettare il prossimo 22 ottobre.



Windows 7 su ASUS EEE pc T91 via jkkmobile.com
Aggiornamento 17 settembre 2009
Lenovo annunci due notebook basati su Windows 7, si tratta del T400s touch e del tablet X200.
Il T400s touch è esteriormente uguale al modello senza touchscreen, ma a differenza di quest´ultimo è dotato di pannello multitouch con supporto ai gesti di 4 dita (vedi foto), con le quali è possibile controllare numerose funzioni e applicazioni,a partire dal nuovo sistema operativo Microsoft.
Per ottenere il massimo da questa funzione, Lenovo ha sviluppato l´applicazione dedicata Simple Tap che promette di fare faville, che si tratti di un notebook o di un tablet.
Il notebook è spesso 2,1 cm e pesa circa1,8 kg, con uno schermo da 14.1 pollici.La CPU sarà della serie Intel Core 2 Duo, 4 GB di RAM DDR3, e un HDD da 250 GB, optional un SSD da 128 GB.
Per il momento, e fino all´uscita di Windows 7, si potrà scegliere tra Windows Vista e XP.

L´X200, invece, è un tablet PC con Windows 7. Anche in questo caso troviamo uno schermo multitouch, abbinato a Simple Tap.
Lo schermosarà del tipo "Superbright", che riduce il problema dei riflessi e consentendo di lavorare in in condizioni di luce difficili. Purtroppo, però, tecnologia multitouch e schermi superbright sono alternativi tra loro, per un problema di pesoHardware simile al T400s:processori Intel Core 2 Duo, 4 GB DDR3, HDD fino a 200 GB, oppure SSD da 128 GB.
Il sistema operativo preinstallato è Windows Vista.

I prezzi: X200 parte da $1729 (multitouch) o $1779 (Super Bright), mentre il T400 parte da 1999 dollari.
Via Sole24 veniamo a sapere che anche Hewlett Packard raccoglie la sfida lanciata dalle big asiatiche del computing – Acer, Asus, Lenovo e Samsung, in rigoroso ordine alfabetico – e si prepara a giocare la propria scommessa nel campo dei mini pc exralarge, dotati cioè di schermi da 11,6 pollici.
Il jolly estratto dal mazzo dalla casa californiana non è tanto il maxi formato del proprio netbook quanto l'aver integrato a bordo del modello Mini 311 il chipset grafico Ion di Nvidia, componente che lavora in perfetta sinergia con il processore Atom N270 a 1.6GHz di Intel per garantire minori assorbimenti energetici.
La presenza sui netbook della Gpu in questione, che non a caso è stata scelta da Apple per i suoi nuovi MacBook Air, è considerata dagli analisti una grande svolta per l'intero comparto per un semplice motivo: le capacità multimediali dei portatili in miniatura si arricchiranno sensibilmente tanto da promettere agli utenti un'esperienza visiva e di gioco anche su un display di piccole dimensioni.
Quindi anche un mini notebook se tale si può definire un netbook con schermo da 11,6 pollici (a tecnologia Led e con una risoluzione nativa Wxga Hd pari a 1366 x 768 pixel) e un peso che sfiora gli 1,5 chilogrammi, può essere lo strumento perfetto per godersi in completa mobilità, e con una maggiore autonomia delle batteria a sei celle, film in alta definizione fino al limite dello standard 1080p (la Gpu di Nvidia permette di convertire istantaneamente la maggior parte dei video in definizione standard in filmati di qualità prossima all'alta definizione) e videogame.
Nonché per dilettarsi con i più diffusi programmi di editing video e gustarsi gli effetti sonori assicurati degli altoparlanti Altec Lansing integrati. E se proprio si vuole uno schermo più grande basta collegare il netbook, tramite l'apposita interfaccia Hdmi, a una Tv Full Hd. Del Mini 311 una prerogativa importante è quindi il supporto di tutte le versioni di Windows: inizialmente negli Usa verrà lanciato con Xp, con un prezzo di listino di 399 dollari, mentre in Italia, dove sarà ribattezzato in Compaq Mini 311, lo vedremo da ottobre con Windows 7 Home Premium Edition preinstallato e costerà al pubblico 449 euro.
La carica degli ultraportatili "low cost" con Windows 7
Disponibile nelle finiture nero glossy, rosa chic e bianco perla, l'Hp Mini 110 in arrivo a partire dal 22 ottobre si può a ragione definire una delle prime proposte "low cost" basate su Windows 7. I
ll netbook in oggetto verrà infatti lanciato con il nuovo sistema operativo di Microsoft a un prezzo di listino a partire da 329 euro, in linea quindi con i costi dei pc bonsai con processore Atom N270 e con schermo da 10.1 pollici.
Per gli utenti con meno pretese prestazionali e minori budget a disposizione il Mini 100 è quindi un ulteriore possibilità di scelta nell'ambito di un'offerta che sta diventando ogni giorno più ricca e variegata.
In casa Hp hanno deciso comunque di dare una vigorosa rinfrescata anche al catalogo dei notebook ultraportatili con ben tre nuovi modelli.
Fra questi spicca un potenziale nuovo rivale del portatile ultrasottile di Apple e nella fattispecie la serie ProBook 5310m con schermo Led da 13,3 pollici, che la casa californiana ha presentato con i canoni del "notebook professionale ad alte prestazioni più sottile al mondo".
Lo spessore è in effetti di soli 23 millimetri mentre il peso si aggira intorno agli 1,7 chilogrammi e pur essendo un portatile di fascia media quanto a prezzo di listino (poco meno di 720 euro al pubblico) si fa notare anche per lo chassis in alluminio anodizzato nero e per la cornice dello schermo in magnesio.
Il Pavilion dm1, invece, ha tutte le credenziali per essere anch'esso definito una macchina "low cost" in virtù del fatto che sarà in vendita con Windows 7 Home Premium a bordo a 499 euro.
Hp non lo battezza come netbook – non fa parte infatti della famiglia Mini ma di quella Pavilion - sebbene abbia dalla sua uno schermo da 11,6 pollici e questo perché nel motore non c'è una Cpu Atom bensì un processore Intel Celeron dual-core a basso consumo. A completare il quadro delle novità infine il Pavilion dm3, notebook multimediale con schermo Led da 13.3 pollici in vendita dal 22 ottobre a 799 euro, i cui punti di forza sono la durata delle batterie a sei celle (il produttore assicura fino a 10 ore), la Cpu dual core e, naturalmente, Windows 7 (in versione Home Premium).
Aggiornamento del 6 ottobre 2009
Mancano pochi giorni al rilascio di Windows 7 , previsto per il 22 ottobre. E' di oggi la notizia che “non ci saranno più restrizione di licenza per i netbook“. Questo annuncio ha un significato ben preciso: i costruttori di netbook potranno installare non solo la versione Starter Edition di Windows 7 ma anche tutte le altre.
Superficialmente potrebbe sembrare una notizia positiva ma non è del tutto così.
I netbook non sono mostri di potenza e quindi è ben difficile che possano venire installati altri sistemi operativi, che sono molto “pesanti” in quanto contengono numerose caratteristiche aggiuntive dal punto di vista della grafica e della multimedialità.
Probabilmente, oltre alla Starter Edition potrebbe venire presa in considerazione solo la versione “Home Basic“, anche questa molto leggera ma sempre con molte limitazioni.
Entrambe le versioni, infatti, oltre ad avere il desktop fisso, non avranno l’interfaccia grafica Aero, l’XP Mode, la riproduzione dvd, ed altri particolari piu o meno importanti.
Aggiornamento del 7 ottobre 2009
Qui sotto una demo dei Microsoft Touch Pack per Windows 7 (vedi qui per tutte le versioni di Windows 7) su un Fujitsu LIFEBOOK T4310 con schermo da 12,1 pollici.
Il Touch Pack è un pacchetto di demo, applicazioni e casual game che sfruttano la tecnologia multi-touch. Abbiamo:
Microsoft Surface Globe: permette di usare Virtual Earth con le dita, navigando e zoomando con facilità, inserendo delle “puntine” per segnare le posizioni interessanti, ottenendo informazioni geografiche o per sino volando sopra ai modelli 3D delle città.
Microsoft Surface Collage: come la precedente, anche questa è una delle demo usate con Surface. Per mette di riorganizzare le foto con la punta delle dita, allo scopo di farne un piacevole sfondo.
Microsoft Surface Lagoon: uno screensaver che si può toccare, increspando l’acqua e giocando con i pesciolini, attratti dalle vostre dita.
Microsoft Blackboard : una copia spudorata di Crayon Physics in versione multi touch . Create macchine alla Goldberg per portare i palloncini alla vittoria finale.
Microsoft Rebound: ad occhio e croce si tratta di una specie di pong multi touch .
Microsoft Garden Pond: fate in modo di “salvare” i vostri origami, portandoli da un lato all’altro dello specchio d’acqua, creando piccole onde con le dita.
Aggiornamento del 14 ottobre 2009
Toshiba presenta il mini pc nb205-n330 con windows 7
Aggiornamento del 18 ottobre 2009
NEC presenta il LaVie M da 13,3 pollici con Windows 7
Aggiornamento del 19 ottobre 2009
Anche Samsung proporrà il suo netbook N130 con Windows 7
Aggiornamento del 22 ottobre 2009
Guida all'aggiornamento a Windows 7
Aggiornamento del 23 ottobre 2009
Da netbooknews.com ci arriva questo video girato alla presentazione di Windows 7 a Taipei, Taiwan.
Numerosi i modelli che si vedono nel filmato: l’Acer Ferrari One, l’HP DM1, l’EeePC 1008HA, i Gigabyte M1022 e T1028, l' HP Mini 110 Tord Boontje Edition
Mostrati anche i nettop Asus EeeBox EB1501 ed Acer AspireRevo.
Aggiornamento del 2 novembre 2009
Anche Samsung ufficializza l'n140 con Windows 7
Aggiornamento del 21 novembre 2009
Asus ha presentato in Italia l'Eee PC 1201 n

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