Mini notebook: il punto sul mercato
Di Simone del 18/11/2008 @ 23:22:21, in Novità
(via ComputerWorld) Nel terzo trimestre sono stati venduti in Italia oltre 1,6 milioni di pc, il 52,4% in più rispetto allo periodo del 2007, secondo le stime preliminari di Gartner.
Una crescita eccezionale, se si considera che negli ultimi trimestri la crescita è stata tra il 10 e il 15%, e che nel resto dell'Europa occidentale le vendite nello stesso trimestre sono aumentate del 24%.
Una crescita, sottolinea Gartner, da attribuire a quanto pare anche da noi, come già rilevato a livello mondiale, alle forti vendite di mini-notebook, o subnotebook, o netbook, o net pc, per citare tutti i differenti nomi che vengono dati a quei portatili a basso prezzo (tra i 300 e i 600 euro), leggeri (un chilo), concepiti per la navigazione su internet e la videoscrittura, privi di parti in movimento (lettori di CD e di dischi) e dotati di memorie flash SSD di vario taglio a seconda del sistema operativo utilizzato (XP Home o Linux).
E' ancora boom...
Le vendite di desktop, in confronto, sono diminuite del 5,4% in Italia (contro il -3% dell'Europa occidentale). Il boom dei mini notebook fa sì che il mercato dei pc appaia oggi diviso in due, evidenzia Gartner: da un lato i vendor che hanno introdotto nei mesi scorsi questo formato di pc, come Acer e Asus, i quali nel terzo triemstre hanno riportato crescite superiori al 100% nel nostro Paese; dall'altro i vendor che non hanno ancora a portafoglio i sub notebook.
Acer vende di più...
n particolare Acer ha venduto più di metà di tutti i notebook consegnati nel trimestre (+146% rispetto a un anno prima), ed è tornata davanti ad HP, mentre Asus, che produce solo l'Eee PC, ha visto aumentare le vendite del 162%, divenatando il terzo maggior produttore (vedi la classifica dei primi 10 vendor).
Dal punto di vista dei segmenti d'utenza, le famiglie, che di solito assorbono tra un terzo o un quarto dei pc venduti, a seconda delle stagioni, nel terzo trimestre hanno comprato quasi lo stesso numero di pc delle imprese (840mila contro 812mila).
Cionostante, l'analista Ranjit Atwal, si aspetta che questo trend non possa continuare e che la crisi economia indebolirà il mercato europeo dei pc questo trimestre, anche se aumenteranno le vendite di mini-notebook.
“E' impossibile per il mercato dei pc evitare l'impatto negativo che i fattori macro-economici stanno avebdo sia sul mercato delle imprese che su quello dei privati. Prevediamo che le aziende a questo punto terranno i pc più a lungo e che le famiglie ritarderanno gli acquisti, costringendo i produttori a inasprire la guerra dei prezzi e a un ulteriore consolidamento”, sottolinea l'analista di Gartner.









