Mini pc acer aspire One 531H

Di  Simone del 15/06/2009 @ 22:48:41, in  Acer Aspire One

Nella borsa di pelle, di fianco alla custodia della stilografica per le firme importanti: Aspire One Pro 531H è il mini pc  professionale di Acer per portare con sè tutto il mondo di informazioni racchiuso nelle proprie mailbox o diffuso nel web. Il tutto con uno stile da business class.

I professionisti desiderano un dispositivo che combini connettività e mobilità: un secondo o terzo computer da portare sempre con sé per svolgere immediatamente le attività richieste. Vogliono viaggiare leggeri e necessitano di batterie a lunga durata.

Il nuovo mini pc Aspire One Pro 531H dal peso di poco superiore al chilogrammo e con autonomia fino a 7,5 ore, è uno strumento ultraportatile progettato per la produttività in viaggio.
Aspire One Pro 531H è leggerissimo, estremamente sottile, con appena 2,5 cm di spessore e dotato di un profilo snello e lineare: il design consente di impugnarlo con la massima comodità mentre la cerniera rinforzata lo rende adatto all'uso portatile.
La cover nera a tinta unita e la finitura grigio-argento scuro comunicano eleganza, professionalità ed affidabilità mentre il touchpad multifunzione consente l'agevole scorrimento, zoom e la rotazione delle pagine.

Le dimensioni della tastiera pari all'89% rispetto a una tastiera standard consente di digitare senza fatica. Aspire One Pro 531H è dotato di una gamma completa di opzioni di connettività: WiFi 802.11b/g, con supporto per connessione di rete Acer InviLink 802.11b/g Wi-Fi CERTIFIED e LAN Fast Ethernet.

Le connessioni 3G e Bluetooth integrate opzionali assicurano infine una completa esperienza online, permettendo di restare sempre in contatto e informati senza limiti di tempo e spazio.

Lo schermo LCD con retroilluminazione a LED WSVGA Acer CrystalBrite ad alta luminosità da 10,1 pollici riduce il consumo energetico e fornisce una visualizzazione ottimale per la gestione della posta elettronica, la ricerca sul Web, la comunicazione Internet e la modifica di documenti.

Acer Video Conference, grazie alla webcam Acer Crystal Eye integrata ed un microfono digitale, consente la trasmissione video in tempo reale, la chat video e videoconferenza, con qualità audio e video eccellente.

Grazie al processore Intel Atom a basso consumo energetico, Aspire One Pro 531H offre le prestazioni necessarie per una giornata completa di lavoro.

Eccezionalmente compatto, Aspire One Pro 531H è comunque dotato di un hard disk ad capacità che offre moltissimo spazio di archiviazione, oppure di un modulo flash SSD ultraveloce per una maggior durata della batteria. Il lettore di schede multi-in-one, infine, consente un trasferimento semplice e agevole dei file.

Specifiche tecniche
Modello
: Aspire One Pro 531H-LU.S9206.062
Processore: Intel Atom N270
Memoria: 2GB (1x 2GB)
Hard disk: 250GB
Sistema operativo: Windows XP Professional
Networking: Bluetooth
Altro: WebCam +  Batteria 6-celle 57.7 W 5200
Prezzo: 499 euro

Modello: Aspire one Pro 531H-LU.S9106.027
Processore: Intel Atom N270
Memoria: 2GB (1x 2GB)
Hard disk: 250GB
Sistema operativo: Windows XP Professional
Networking: Bluetooth e 3G
Altro: WebCam +  Batteria 6-celle 57.7 W 5200
Prezzo: 599 euro

mini pc acer aspire one 531h


(fonte notebookitalia.it)

Sotto un preview del mini pc Acer Aspire One 531h al computex 2009



Oracle potrebbe entrare nel mercato dei netbook

Di  Simone del 03/06/2009 @ 14:21:53, in  Netbook oracle

Dopo l'acquisizione di Sun Microsystems il fornitore di software Oracle potrebbe entrare nel crescente mercato dei mini pc. A ventilare l'ipotesi e' l'amministratore delegato della stessa Oracle, Larry Ellison, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. "Non vedo perche' alcuni di questi dispositivi non potrebbero venire da Sun-Oracle", ha detto Ellison, senza specificare se l'ingresso nel mercato dei piccoli portatili low-cost sara' a livello di hardware o software.

Mini pc Acer monteranno Android

Di  Simone del 03/06/2009 @ 13:47:23, in  Novità

Che Android non fosse un sistema operativo buono solo per smartphone si è sempre saputo, sin dal principio.
Fino ad oggi si mormorava che alcuni produttori di mini pc si stessero muovendo al fine di installarlo di serie sui propri modelli di fascia bassa.
Oggi invece abbiamo finalmente la conferma.
Durante il terzo trimestre 2009 Acer lancerà un modello di netbook con il sistema operativo di Google.

Ad annunciarlo è stato Jim Wong, il Presidente globale dei prodotti IT della società taiwanese.
La notizia è stata riportata oggi stesso dal blog Engadget.com. Questo nuovo sub-notebook Acer (o, se volete, potete anche chiamarlo ‘mini-portatile’) sarà costruito intorno alla piattaforma Nvidia Tegra, ossia quella basata su di un processore ARM e concepita proprio per dare prestazioni elevate ai netbook.

Altre notizie sulla dotazione tecnica per ora non sono disponibili, né tanto meno foto dell’apparecchio.
Anche il prezzo non è noto ma, ad occhio e croce, costerà 25 Dollari in meno di un modello simile su cui è pre-installato Windows XP
. Questà è infatti la cifra che la casa di Redmond esige dai produttori di netbook per ogni modello su cui è presente il suo vecchio sistema operativo. O meglio: 25 Dollari è la quota di denaro, sul prezzo finale, che va a finire nelle tasche della software house.

Nonostante questa scelta, Acer continuerà comunque ad offrire ancora ai suoi clienti modelli di netbook con XP preinstallato. Ciò significherà la presenza di una doppia linea di sub-notebook per la casa di Taiwan ed una maggiore possibilità di scelta per l’utente finale.

Nella battaglia per la conquista del mercato dei netbook, dunque, fra qualche mese ci sarà un player in più. Oltre Windows XP e le varie distribuzioni di Linux, entrerà a far parte della partita anche Google Android.
Ormai nessuno potrà più sottostimarlo, né considerarlo un semplice OS per cellulari evoluti.

Ma chi vincerà questa guerra?
Linux e le sue multiple varianti, partite in vantaggio, si son viste pian piano ridurre la quota di mercato; XP senza dubbio è attualmente il sistema più diffuso sui netbook.
 Riuscirà Android in qualche modo a scalzare questo primato? O almeno: sarà in grado di dare fastidio al nuovo monopolio che si va instaurando anche in questa importantissima nicchia?

Mini pc HP e Lenovo: novità in arrivo

Di  Simone del 29/05/2009 @ 22:38:33, in  Novità

Annunci aventi lo stesso oggetto – una nuova famiglia di mini pc – ma al contempo diversi fra loro per il significato strategico che li contraddistinguono.

I nuovi netbook firmati Lenovo e Hp hanno infatti caratteristiche e soprattutto posizionamento di mercato quasi agli antipodi nel sempre più allargato universo dei pc bonsai.

Lenovo
L'IdeaPad S10-2 della multinazionale cinese è un prodotto che coniuga connettività e funzionalità non rinunciando a stile e design, confermando la tendenza che vede i mini pc essere più belli da vedere (oltre che piccoli e leggeri) e con prestazioni non lontane dai notebook tradizionali.
Sebbene sia indirizzato al mondo consumer – non passa inosservata in tal senso la presenza della tecnologia Dolby Headphone per video e musica - la "new entry" di Lenovo ha come vari altri netbook di ultima generazione (delle varie Asus, Samsung, Toshiba e Acer) attributi che possono sicuramente interessare anche un utente professionale.
Vedi per esempio la possibilità di montare una batteria a sei celle con un'autonomia massima di sei ore piuttosto che la tastiera con un'estensione pari al 90% di quelle montate sui pc portatili convenzionali o ancora le tre porte Usb 2.0, un sistema operativo "secondario" tramite cui operare con le funzioni di base del netbook dopo pochi secondi e il software di riconoscimento facciale VeriFace.
I costi, a partire da circa 350 euro al pubblico, pongono di diritto l'IdeaPad S10-2 nella fascia alta del mercato dei computer bonsai, dove Lenovo evidentemente vuole trovare il suo spazio senza rischiare lo stillicidio di una competizione sui prezzi sempre più pressante.

Hp
Per Hewlett-Packard, invece, il nuovo guanto di sfida lanciato alle rivali asiatiche si concretizza con la dichiarata intenzione di aumentare la propria quota di mercato in Cina.
Per farlo la casa di Palo Alto lancerà una nuova linea di computer a basso costo, che include anche il nuovo netbook "low cost" Hp Compaq Mini 110c.
La volontà di sottrarre quote di mercato ad Asus, Acer & Co. E' quindi evidente e la strada obbligata per farlo è necessariamente quella di battagliare sui prezzi di vendita.

Il nuovo arrivato, infatti, si posiziona in Europa (dove sarà disponibile da luglio 2009) nella fascia dei 299 euro e offre un corredo tecnico comunque di buon livello, che comprende uno schermo da 10,1 pollici, la Cpu Intel Atom 280, un'ampia tastiera (pari al 92% di una tradizionale per notebook) e hard disk da 160 Gbyte. I
l tutto in poco più di un chilogrammo di peso e soli 33 millimetri di spessore

Borsa tucano per notebook

Di  Simone del 25/05/2009 @ 20:18:07, in  Novità

Con quasi 15 milioni di netbook venduti nel 2008 e previsioni che parlano di oltre 35 milioni di mini pc  nel 2009, anche i più scettici non potranno che ricredersi sulla validità di questi piccoli computer.
Dopo le borse Vax per mini pc anche Tucano, con il lancio della nuova famiglia Biblo, amplia la già ricca gamma di prodotti dedicati ai mini notebook.
Biblo nasce con l’idea di applicare il concetto netbook alle borse classiche e rappresenta un nuovo modo di pensare le borse per ultraportatili: il risultato è un prodotto di dimensioni ridotte, paragonabili a una custodia, in grado di garantire la stessa funzionalità e praticità delle borse di maggiori dimensioni.

borse tucano mini notebook


E le novità non finiscono qui... Biblo di Tucano infatti non si limita a concentrare in un prodotto compatto le caratteristiche delle borse per PC tradizionali, ma introduce una serie di caratteristiche innovative come la comoda apertura a libro, che consente di avere accesso ai vani di computer e accessori contemporaneamente e il sistema Anti-Slip di nuova generazione, che garantisce una maggior aderenza del portatile all’interno del vano computer. Biblo è disponibile in due versioni: Biblo Sleeve e Biblo Work_Out, entrambe dotate di un vano dedicato al trasporto di netbook fino a 11.1 pollici compatibie con la maggior parte dei lettori DVD portatili.

Alle due tasche interne dedicate e alla tasca esterna cernierata, comuni ad entrambi i modelli, Biblo Work_Out aggiunge un’ulteriore tasca esterna di rapido accesso e una pratica tracolla. Biblo Work_Out e Biblo Sleeve saranno disponibili a partire da fine maggio 2009 rispettivamente al prezzo di 43.50 euro e 33 euro.

Netbook Acer da 11,6 pollici

Di  Simone del 20/05/2009 @ 00:03:12, in  Netbook Acer

Acer, il leader del mercato netbook 2009, inaugura la seconda generazione di netbook con due caratteristiche: con Aspire One 751h  con uno schermo allargato a 11,6 pollici; inoltre, secondo altre indiscrezioni, il modello 571 è dotato di mini-drive Blu-ray per l'alta definizione low-cost.

Acer Aspire One 751h è equipaggiato con chip da 1.22 GHz Intel Atom Z520, 1 GB SDRAM, e hard drive da 160 GB 5400RPM SATA.
E' dotato di sistema operativo Windows XP Home SP3 e supporta 802.11b/g wireless. 
Avrà un prezzo di 349.99 dollari o 379.99 con  batteria a sei celle.
Ha inoltre il trackpad multi-touch.
La novità, invece, dell'Aspire One 571 sarà il drive Vmedia (in sola lettura), alla sinistra del touchpad, destinato a dotare il netbook di mini-drive Blu-ray per l'alta definizione low-cost. I dischi Vmedia, contenuti in custodie di plastica, hanno un diametro di 32 millimetri e sono in gradi di contenere 1 Gbyte di dati per strato.

L'Aspire One 571, dotato di supporto all'alta definizione e con una mini-unità ottica.

Lo schermo, da 10,1 pollici, raggiungerà una risoluzione di 1.280 x 720 pixel (corrispondenti allo standard video HD Ready). La decodifica dei filmati (in formato H.264) sarà affidata al chip Quartics Q1721 Multimedia Coprocessor, che affiancherà il sottosistema grafico fornito da Intel.

Dell presenta il nuovo netbook Latitude 2100

Di  Simone del 19/05/2009 @ 23:47:37, in  Dell Latitude 2100

Dell ha annunciato un nuovo netbook "rugged" pensato per offrire ad ogni studente gli strumenti e le opportunità di apprendimento per potersi integrare con successo nel mondo digitale.

Il Dell Latitude 2100 "Welch" si rivolge così ad un'utenza composta da bambini e ragazzi in età scolare, dai 6 ai 13 anni, da insegnanti e da dirigenti scolastici, pur essendo comunque adatto per qualunque azienda necessiti di un supporto affidabile per la navigazione in Internet, la gestione della posta elettronica e le attività lavorative di gruppo.

Certamente innovative sono anche le caratteristiche di questa serie di prodotti, forti e robusti, disponibili in cinque colori differenti (School Bus Gold, Chalkboard Black, Ball Field Green, Blue Ribbon e Schoolhouse Red), tra cui il display touchscreen (opzionale), proposto per la prima volta in un prodotto per le scuole.

Il netbook “rugged” per gli studenti è stato progettato per assorbire qualsiasi tipo di urto ed è fornito di un display LED da 10,1 pollici (1024 x 576) e di una custodia in gomma “four-square-ball-style”, che permette anche alle mani dei più piccoli di trasportare comodamente il proprio netbook.

Queste le caratteristiche salienti del Latitude 2100:
Possibilità di scelta del sistema operativo Windows XP Home, Vista Home Basic e Linux Ubuntu
Processore Intel Atom N270 a 1,60 GHz
Connettività Gigabit Ethernet 10/100/1000 insieme a una suite complete di opzioni di comunicazione wireless
Peso a partire da 1,32 Kg con batteria da 3 celle
Possibilità di scelta tra hard drive o solid state drive (SSD) per una maggiore durata
Batteria da 3 oppure 6 celle
Media Card Rearder 3-in-1 512 MB o 1 GB di RAM DDR2 Wi-Fi 802.11a/g (802.11n opzionale)
Bluetooth 2.1
DVD+/-RW esterno opzionale via USB
Porta VGA

Opzioni: webcam e tastiera con sistema anti-microbico (solo negli U.S.A)
Il nuovo Latitude 2100 (link ala pagina Dell dedicata:http://www.dell.it/latitude ) è già disponibile al prezzo di € 279 (IVA e trasporto esclusi), accompagnato da servizi di supporto di livello business, inclusa l’assistenza a domicilio opzionale.

Netbook 2009: le vendite resistono alla crisi

Di  Simone del 19/05/2009 @ 23:38:57, in  Novità

Il fenomeno Netbook resiste, almeno stando al rapporto compilato da DisplaySearch, che evidenzia la costante ascesa dei mini pc e la loro diffusione che sta contagiando anche le aziende.

Dopo un 2008 in crescita, anche l’inizio del 2009 è stato positivo per la categoria, che rappresenta ormai il 20% del mercato dei computer portatili, evidenziando una penetrazione stabile sia nelle case che negli uffici di tutto il mondo.

Acer resta la casa produttrice che meglio ha saputo interpretare gli umori dei clienti, anticipando forti investimenti nel settore netbook, in cui ora è leader globale con una quota di mercato del 30,5%.
La casa di Taiwan è riuscita a sopravanzare anche Asus, la rivale più agguerrita Il costo contenuto e l'estrema portabilità dei netbook ne hanno determinato il successo, soprattutto in periodo di crisi economica.

L’Europa (destinazione del 45% dei modelli venduti) e l’America Latina sono state le aree più ricettive rispetto alla novità del mercato informatico/tecnologico. Nord America, Cina e Giappone si sono invece dimostrati più freddi, e solo a inizio 2009 hanno investito nel settore, con offerte integrate tra produttori e compagnie telefoniche (presenti in Europa dall’anno scorso).

A patire la concorrenza dei mini pc sono soprattutto i fratelli maggiori: i notebook hanno infatti perso il 19% del mercato globale dei pc.

La portabilità del Vivienne Tam edition Mini 1000

Di  Simone del 14/12/2008 @ 23:38:30, in  HP Mini 1000


Apple prepara l'interfaccia 3D del futuro

Di  Simone del 14/12/2008 @ 23:10:54, in  Netbook Apple

(via CW) Immaginatevi una sorta di stanza tridimensionale.
Ecco, l'interfaccia grafica del Mac potrebbe essere in un futuro non troppo lontano proprio così.
Apple avrebbe infatti depositato una richiesta di brevetto per una nuova interfaccia utente 3D.
Il condizionale è d'obbligo, essendo la notizia non confermata pubblicamente da Apple e apparsa su siti come MacRumors e AppleInsider.
Sono molti anni però che Apple non deposita brevetti riguardanti l'interfaccia grafica del Mac OS, perciò per gli osservatori di mercato la notizia di una nuova GUI multidimensionale avrebbe senso.
Come mostrano i diversi disegni allegati alla richiesta di brevetto della nuova interfaccia tridimensionale, l'attuale desktop del Mac OS X risulta corrispondente a una delle pareti della stanza 3D, in particolare a quella più lontana.
In primo piano appare il Dock con i suoi elementi posizionati uno dietro all'altro. Dietro al Dock, su quello che è a tutti gli effetti il pavimento della stanza, sono visibili altri elementi a diversi livelli di profondità: questo suggerirebbe l'intenzione da parte di Apple di sfruttare il più possibile la dimensione della profondità nella nuova interfaccia tridimensionale, posizionando più oggetti uno dietro all'altro.

La profondità dell'interfaccia 3D aprirebbe nuove possibilità di fruizione per gli utenti soprattutto in presenza di schermi più piccoli (in altezza e larghezza) rispetto a quelli tradizionali, schermi quindi tipo quelli dei netbook e dei tablet, per non parlare degli smartphone.
Le specifiche di brevetto riguardanti la profondità della nuova interfaccia prevedono anche lo scorrimento degli oggetti in avanti e indietro, così come il loro ingresso e la loro uscita dalla stanza con diversi effetti.
Il brevetto Apple punta molto anche sulla versatilità e sul livello di personalizzazione dell'interfaccia tridimensionale.
La stanza può infatti essere modificata a proprio piacimento, cosicché, per esempio, il desktop non risulti più in corrispondenza con la parete più lontana ma posizionato piuttosto su una delle pareti laterali.
Tutte le superfici della stanza, insomma, possono ospitare icone così come anche finestre.
Addirittura anche la forma geometrica della stanza 3D può essere personalizzata: non solo un cubo ma anche un poliedro a più facce e persino una sorta di sfera.

5 ragioni per possedere un netbook

Di  Simone del 30/11/2008 @ 17:14:40, in  Commenti

Il mercato dei mini notebook è in continua crescita, lo dimostrano le ultime statistiche presentate da Gartner.
I modelli più rececenti di netbook , Aspire One, MSI Wind, eee PC sono dei veri e propri notebook che differiscono dai corrispondenti fratelli maggiori solo per la dimensione, inferiore, dello schermo e della tastiera.
Ma perchè si dovrebbe preferire un mini notebook rispetto ad un tradizionale notebook o desktop ?

L'accessibilità è un fattore importante.
Il netbook è fatto per collegarsi velocemente in rete; in più se si utilizza un netbook con disco SSD il tempo di boot (cioè di accensione) del dispositivo è ridotto notevolmente rispetto al desktop ad esempio.
Le dimensioni sono fondamentali e hanno decretato il successo di questi dispositivi; lo potete usare ovunque; non c'è più bisogno di dedicare metà stanza al computer desktop.
Con il netbook, via wireless, ti colleghi dalla camera da letto come dalla cucina in tutta comodità e di questo aspetto ne beneficia anche tutta la famiglia che può essere maggiormente invogliata all'utilizzo della rete.

Un netbook ha una potenza di calcolo, RAM, dimensioni di disco non inferiori ai tradizionali desktop; di conseguenza è possibile far girare senza problemi tutte le applicazioni.
I programmi più utilizzati però, visto la facilità di connessione alla rete, saranno i browser, i software di messaggistica istantanea, gli email reader e gli aggregatori RSS, anche off-line..per avere le informazioni e gli articoli dei siti preferiti sempre a disposizione.
Sicuramente per chi fa il pendolare e magari ha mezz'ora o più di treno tutti i giorni il netbook è un modo di impiegare questo tempo...anche se il fascino del libro è intramontabile.

Arriva l'ASUS Bamboo, notebook verde...

Di  Simone del 28/11/2008 @ 23:48:54, in  Asus Bambù

La notizia è di settembre 2008, ma solo in questi giorno Asus ha presentato il suo mini notebook "verde" : l'ASUS Bamboo (Asus U6V-B1), notebook ecologico e molto elegante.

Asus Bamboo


Al momento è disponibile solamante a Taiwan ma, per i primi mesi del 2009 arriverà in America ed Europa.
Il prezzo su strada è particolarmente elevato : 1400 euro circa, non certo da mini notebook. Però le caratteristiche tecniche sono di tutto rispetto.
L'Asus Bambù è caratterizzato da un display 12.1 pollici WXGA LED-retroilluminato a colori LCD, processore Intel Core 2 Duo (T9400/P8600/P8400) con chipset PM54 e scheda video NVIDIA GeForce 9300M con 256 Mbyte di VRam eterna.
Queste le caratteristiche essenziali...ma la novità, sfornata dai laboratori di ricerca di Asus, è che questo mini notebook ha la scocca, appunto, in fibre di bambù.

Completano le caratteristiche tecniche il WiFi, immancabile sui mini notebook, 1 GByte di RAM espandibile a 4Gbyte , un lettore di schede 8 in 1 (SD, MMC, MS, MS Pro, xD, SmartMedia, mini SD), webcam da 0.3 mega-pixel.
La batteria è una 3 celle e il peso è di 1.5 Kg circa

Asus Bamboo

Un kit wireless ad alta velocità per l'Asus Eee PC 900HD

Di  Simone del 28/11/2008 @ 00:21:57, in  ASUS Eee PC 900

(via pc-professionale) Se avete adocchiato il netbook Eee PC 900HD di Asus, sappiate che dal 24 novembre lo trovate in vendita anche presso i punti vendita Wind insieme al modem USB HSDPA Itelco ITM22 a 7,2 Mbps per connettersi alla Rete mobile di Wind.

Il kit prevede l’Eee PC nella configurazione da 8,9” con processore Intel, sistema operativo Windows XP Home su hard disk da 160 GByte e nei colori Pearl White e Galaxy Black.
(in alternativa Dell presenta nuove cover colorate per il suo Dell Mini 9

La soluzione è offerta in vendita rateale al prezzo di 13 euro al mese per la clientela in abbonamento e al prezzo di 379 euro per quella prepagata.

Oltre al modem e al mini notebook Asus, nel kit è presente anche una nuova SIM Wind ricaricabile che consente di usufruire della promozione dedicata al SuperInternet: il contributo mensile delle offerte “Mega Ore“ e “Mega 100 Ore” è scontato per i primi 3 mesi dall’attivazione.

Per i nuovi clienti Wind l’offerta “Mega Ore”, che permette di navigare in Internet fino a 50 ore al mese, è in promozione a 5 euro mensili anziché 9 euro, mentre l’offerta “Mega 100 Ore” per navigare in Internet fino a 100 ore al mese è in promozione a 9 euro mensili anziché 15 euro.

Si riusano solo il 44% dei PC...

Di  Simone del 27/11/2008 @ 23:35:01, in  Novità

Solo il 44 per cento dei pc che entrano sul mercato secondario prende la strada del riuso, e solo un pc su cinque può essere reimpiegato nei Paesi in via di sviluppo a causa, principalmente, delle tariffe di esportazione e degli elevati costi per il trasporto.

E' il quadro sconfortante che fa Gartner con lo studio "Secondary Pc Market Offerts Growing Opportunity" effettuato sui pc che ritornano al mercato dopo essere stati usati per almeno tre mesi. Un mercato - per questo definito secondario - in grado di offrire grandi opportunità a intermediari, rivenditori o addirittura agli stessi vendor, malgrado l'elevato livello di competizione e frammentazione, come spiegano gli analisti.

"Sfortunatamente le leggi sulla tutela dei dati personali e sulla responsabilità del produttone non aiutano, rendendo difficile la vita ai piccoli operatori che, con i grandi, dovrebbero avviare al riuso una maggiore percentuale di pc".
E' improbabile

Gartner valuta tra i 10 e i 50 dollari il margine di profitto su ogni pc con meno di tre anni che viene riciclato.
Per i rivenditori c'è il vantaggio di poter accedere a questo mercato con pochi capitali e contare su elevati ritorni d'investimento. I margini possono essere addirittura superiori al nuovo per sistemi già configurati che provengono dai parchi delle grandi aziende.

Lo studio tocca anche alcuni punti critici. La pirateria informatica si alimenta molto più facilmente sul mercato secondario, dove le garanzie sull'autenticità del software si limitano alle sole etichette con i codici di licenza originali presenti sui pc.
Gli elevati requisiti hardware di Windows Vista hanno incrementato l'offerta sul mercato secondario che però trova anche nuovi ostacoli, rappresentati dal maggior costo dei trasporti, tariffe doganali, legislazioni ecologiche, qualità dei prodotti, caduta dei prezzi del nuovo e dallo spostamento della domanda verso i mini notebook.

Tra maggiori 'produttori' di pc per il mercato secondario ci sono il Nord America, l'Europa Occidentale, Giappone e Australia. La domanda si colloca invece nel Medio Oriente, America Latina, Africa e nell'area Asia-Pacifico e in particolare in Cina.

"In molti Paesi c'è necessità sistemi per compiti base quali la navigazione internet e l'accesso e-mail "- spiega l'analista Meike Escherich -. Il recente sviluppo dei mini-notebook a bassissimo costo potrà comunque portare nuovi utenti a preferire il mercato del nuovo".
Nell'attuale fase di recessione dell'economia, Gartner si aspetta comunque un rallentamento nella sostituzione dei pc, fatto che alimenterà il divario già esistente tra domanda e offerta sul mercato secondario.

Chi frequenta gli USA o altri Paesi esteri sa bene che in molti computer shop può trovare, a fianco dei prodotti nuovi, componenti usati o 'refurbished'. Manca da noi la sensibilità al riuso o c'è il timore che, così facendo, si sottragga mercato al nuovo?
(via panorama)

Netbook Apple ?

Di  Simone del 26/11/2008 @ 14:40:22, in  Netbook Apple

(via ampletech) Il segmento dei netbook, i portatili a basso costo e basse prestazioni, si sta rivelando sempre più interessante per i produttori di hardware. Non c'è compagnia che si rispetti che non abbia in listino almeno un netbook. Apple va in contro tendenza.
Steve Jobs nel corso della conferenza "Spotlight turns to notebooks", nella quale sono stati presentati i nuovi MacBook e MacBook Pro, ha risposto alla domanda sull'introduzione di un netbook dicendo che non c'era nessuna intenzione, al momento, di lanciare un netbook.

Anzi i termini che Jobs ha usato erano un po' più duri: "Apple non ha idea di come si faccia un computer da 500 dollari che non sia una schifezza."

Stando a quanto ha riportato Ezra Gottheil, analista di Technology Business Research, la situazione potrebbe, però, cambiare: "Se la situazione generale dell'economia mondiale non migliorerà, Apple corre seriamente il rischio di restare tagliata fuori da un mercato, quello dei netbook, che invece tutti i più importanti hardware vendor hanno già preso di mira, e che sta tenendo a galla il comparto dei personal computer".

Per poter restare competitiva, Apple dovrebbe lanciare sul mercato un mini notebook ad un costo massimo di 600 dollari. Quello che ne verrebbe fuori sarebbe una versione economica del MacBook.

La presentazione potrebbe avvenire già a gennaio in occasione del MacWorld o al massimo entro la fine del primo semestre dell'anno. Benché queste siano solamente supposizioni di Gottheil, non ci sentiamo di escludere a priori l'introduzione di Apple nel segmento dei netbook.
Non ci resta che attendere il MacWorld.

Video recensione HP Mini 1000

Di  Simone del 24/11/2008 @ 23:06:48, in  HP Mini 1000


Presentato il netbook di Hello Kitty

Di  Simone del 22/11/2008 @ 16:59:22, in  Novità

Farà sicuramente la gioia di migliaia di ragazze in tutto il mondo il nuovo netbook lanciato dalla giapponese Sotec, C101K3W.
Si tratta infatti di un mini notebook concepito appositamente per i numerosi fan della gattina giapponese più famosa, che ci sorride con la sua perenne aria stupita nei numerosi fregi che compaiono sulla scocca del computer, oltre ovviamente al wallpaper dedicato.
Per quanto riguarda le specifiche tecniche, è dotato di un processore Atom N270 CPU, chipset Intel 945GSE Express, hard disk da 120 GB, display da 10.1 pollici ed 1 GB di RAM. 

Mini notebook Sotec dedicato a Hello Kitty

Al momento  è disponibile, oltre che in Giappone, sul sito geekstuff4u.com in edizione limitata al prezzo di circa 705 euro.